Da macellaio-salumiere a direttore di una multinazionale per la trasformazione della carne e fabbricante di prodotti convenience: la carriera professionale di Lorenz Wyss (60) è esemplare. Essa inizia alla metà degli anni ʽ70 nel suo luogo d’origine, presso la Macelleria Jenzer di Arlesheim BL. Successivamente Lorenz Wyss lavora per alcuni anni ricoprendo diverse funzioni a livello direttivo presso Gehrig (oggi Sempione) e Coop. Nel 2011 passa infine al vertice di Bell Food Group, con sede principale a Basilea.
«Non macelliamo pezzi pregiati, bensì animali interi»
giugno 24, 2020«Il coraggio di mio padre è stato ammirevole»
aprile 21, 2020Quando si sente il nome Zweifel, si pensa subito alle patatine. Paprika, Kezz, Nature, Cractiv, Provençale. Qui in Svizzera è un riflesso del tutto naturale, infatti i prodotti dell’azienda familiare zurighese sono tra i più famosi del paese. E tra i più amati. Nel 2019 Zweifel Pomy-Chips ha ottenuto un fatturato record di 241 milioni di franchi. Tutti i settori aziendali hanno registrato una crescita. E inoltre, in gennaio ha avuto l’onore di vincere il Prix SVC Wirtschaftsraum Zürich.
Colostro, aronia & Co.
aprile 21, 2020Dall’inizio dell’anno le direttive di Bio Suisse includono per la prima volta un’istruzione relativa agli integratori alimentari (PDF, da pagina 291 delle direttive). Essa stabilisce quali requisiti devono essere rispettati affinché i preparati dosati come capsule o compresse, ma anche polveri, granulati e liquidi possano essere insigniti della Gemma. Una novità che faciliterà ai produttori, agli elaboratori e ai commercianti di tali prodotti l’accesso alla Gemma e che dovrà schiudere nuove prospettive. Un pensiero che la presidenza di Bio Suisse aveva già avuto nel 2004, ma che nel 2008 era stato nuovamente abbandonato. Tra l’altro per motivi d’immagine.
Lodi e critiche per la valutazione della sostenibilità
aprile 21, 2020Dal 2017 le direttive di Bio Suisse richiedono che i licenziatari migliorino costantemente le loro prestazioni nel settore della sostenibilità, ma anche che le verifichino regolarmente e le documentino di conseguenza. Chi non può presentare un rapporto in tal senso, in alternativa ha la possibilità di compilare online la valutazione della sostenibilità Bio-Suisse.
«Trovo strani i termini ‹bio› e ‹convenzionale›»
dicembre 03, 2019
A volte la gastronomia è un affare di breve durata con un tasso di fluttuazione elevato. Quindi non desta stupore il fatto che dopo l’apprendistato come cuoco all’Hotel Garni Mittenza di Muttenz (BL), alla fine degli anni ʽ80, Andreas Seiler fosse passato da un lavoro stagionale all’altro. Seguirono poi la Scuola alberghiera di Lucerna, la posizione di manager in un hotel a cinque stelle in Costa Rica, altri lavori nel settore della gastronomia e la direzione amministrativa del Migros Fitnesspark Heuwaage di Basilea. Infine nel 2001 l’oggi cinquantenne mise su famiglia, insediandosi in pianta stabile. Senza però fermarsi del tutto. Così, nello stesso anno Andreas Seiler assunse il comando nella fondazione del Bio Bistro, un pionieristico progetto eco sociale nel centro di quartiere basilese di tendenza Gundeldinger Feld. Nel 2006 il ristorante, che appartiene al Bürgerspital Basel, è stato insignito della Gemma Bio Suisse quale primo esercizio gastronomico del cantone.
La bontà del bio
dicembre 03, 2019
Aspetto, aroma, gusto, consistenza, armonia e retrogusto: nel quadro dell’assegnazione della Gemma Bio Gourmet una giuria di specialisti capitanata dallo specialista in analisi sensoriale e giornalista gastronomo Patrick Zbinden ha insignito di un premio speciale sei prodotti di particolare eccellenza. La premiazione si è tenuta alla fine di novembre in occasione della Food Expo a Berna…
Il Grand Prix Bio Suisse va a un birrificio engadinese
dicembre 03, 2019
Molti bevitori di birra non ne sono consapevoli: per la maggior parte delle birre svizzere solo l’acqua proviene dalla Svizzera, mentre il luppolo e l’orzo vengono dall’estero. La Bieraria Tschlin, nel comune grigionese di Martina, acquista invece in Svizzera le materie prime per i suoi principali quattro tipi di birra, per di più in zona montana e di qualità Gemma. Le birre dai sonanti nomi di «Tschlin cler», «Tschlin ambra», «Biera engiadinaisa Weizen» e «Alvetern/Edelweiss» vengono quindi, e a ragione, pubblicizzate come 100% Svizzera e 100% bio.



